Sportello chiuso per esaurimento delle risorse
Dal 27 ottobre 2026 non è più possibile inoltrare domande per il «bonus colonnine domestiche», il rimborso pubblico per l'acquisto e l'installazione di punti di ricarica a uso privato. La procedura online è stata bloccata dopo che le istanze presentate hanno coperto le risorse stanziate per il 2026.
Il meccanismo, attivato il 22 settembre 2026, consentiva a persone fisiche e condomini di richiedere un rimborso pari all'80% delle spese sostenute. Il contributo era previsto fino a un massimo di 1.500 euro per ciascuna persona fisica e fino a 8.000 euro per interventi nelle parti comuni di un condominio.
Quante domande e come saranno gestite
Secondo il comunicato che ha annunciato la chiusura dello sportello, sono state presentate oltre 16.000 domande dal giorno di apertura. Le richieste ricevute hanno esaurito le risorse disponibili per l'anno in corso, motivo per cui non è più possibile avviare nuove pratiche fino a eventuali ulteriori stanziamenti.
- Invio delle pratiche: dal 22 settembre 2026;
- Blocco delle nuove domande: dal 27 ottobre 2026;
- Percentuale di contributo: 80% delle spese sostenute;
- Massimali: 1.500 € (persona fisica), 8.000 € (condominio).
Le domande già presentate non sono annullate: saranno istruite secondo l'ordine cronologico di arrivo. I richiedenti possono verificare lo stato della propria pratica accedendo all'area riservata della piattaforma dedicata al bonus.
Possibile riapertura solo in caso di nuove risorse
L'eventuale riapertura dello sportello per il 2026 è subordinata a eventuali disponibilità finanziarie che dovessero rendersi libere, ad esempio a seguito di annullamenti o rinunce. In tal caso sarà pubblicato un apposito avviso per comunicare la riapertura.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Data apertura richieste | 22 settembre 2026 |
| Data chiusura sportello | 27 ottobre 2026 |
| Domande presentate | Oltre 16.000 |
| Contributo | 80% delle spese |
| Massimale persona fisica | 1.500 € |
| Massimale condominio | 8.000 € |
Per chi ha già presentato domanda rimane valida la possibilità di controllare lo stato della pratica attraverso l'area riservata della piattaforma: qualsiasi variazione sulle disponibilità sarà comunicata ufficialmente con un avviso di riapertura.