Immatricolazioni in aumento e BEV in forte espansione
I dati pubblicati oggi dall’ACEA per il mese di settembre 2026 mostrano un mercato dell’automobile dell’Europa occidentale (Unione europea + EFTA + Regno Unito) in crescita rispetto allo stesso mese del 2019. Le immatricolazioni di settembre sono state 1.363.210, contro 1.285.494 di settembre 2019, un aumento del 6% su base mensile.
La spinta più significativa arriva dalle vetture a batteria: le elettriche pure (BEV) a settembre totalizzano 416.433 immatricolazioni, in crescita del 59,9% rispetto a settembre 2025, portando la loro quota di mercato al 30,5% dal 21,1% dell’anno precedente.
Comportamento dei maggiori mercati europei
Tra i cinque maggiori mercati europei il confronto mensile con settembre 2019 è positivo per Spagna, Germania e Regno Unito, rispettivamente con incrementi del +14,8%, +5% e +2,1%. Francia e Italia restano invece sotto i livelli di settembre 2019: -9,7% per la Francia e -2,1% per l’Italia. Nel confronto con il 2025, tutti i principali mercati mostrano crescite: Regno Unito +12%, Francia +11,6%, Spagna +10,2%, Italia +9,8% e Germania +9%.
Andamento sui primi nove mesi e differenze tra Paesi
Nel cumulato gennaio‑settembre 2026 le immatricolazioni nell’area considerata raggiungono 10.555.351 vetture, con un aumento del 6,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, ma restano inferiori del 14,2% rispetto a gennaio‑settembre 2019. Le BEV nei primi nove mesi totalizzano 2.549.810 unità, pari a un incremento del 41,9% e a una quota che cresce dal 18,1% al 24,2%.
L’espansione delle ibride ricaricabili (PHEV) prosegue: a settembre le immatricolazioni PHEV sono state 164.470 (+24%), con una quota mensile del 12,1% rispetto al 10,7% di un anno prima. Nei primi nove mesi le PHEV totalizzano 1.128.875 unità (+22,4%), per una quota del 10,7% contro il 9,3% del periodo corrispondente del 2025.
- BEV a settembre: 416.433 immatricolazioni, +59,9%, quota 30,5%
- BEV gennaio‑settembre: 2.549.810 unità, +41,9%, quota 24,2%
- PHEV gennaio‑settembre: 1.128.875 unità, +22,4%, quota 10,7%
Diffusione non uniforme dell’elettrico
L’adozione delle BEV rimane però disomogenea tra i principali mercati. A settembre le immatricolazioni BEV crescono del 107,5% in Francia, del 94,7% in Germania, del 71,7% in Spagna, del 47,3% in Italia e del 36,3% nel Regno Unito. Sul cumulato dei primi nove mesi l’Italia registra un incremento percentuale delle BEV pari al +66,7%, il secondo più alto dopo la Francia.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Imm. settembre (Europa occidentale) | 1.363.210 |
| BEV settembre | 416.433 (30,5%) |
| BEV gen‑set | 2.549.810 (24,2%) |
I dati ACEA indicano dunque una spinta evidente delle auto a batteria sul mercato, ma anche una crescita ancora incompleta rispetto ai volumi pre‑pandemia nel cumulato dell’anno. La diffusione dell’elettrico presenta forti differenze tra Paesi, un elemento che riflette fattori quali incentivi, infrastrutture di ricarica e gamma di modelli disponibili sul mercato nazionale.