Apple Intelligence entra nella fase di test in Cina. L’azienda ha avviato la sperimentazione delle sue funzioni di intelligenza artificiale con gli sviluppatori, dopo un rinvio legato alle norme del Paese sulla tecnologia. Secondo quanto riportato da Euronews, l’accesso al pubblico è previsto per dicembre, mentre la fase attuale resta limitata agli sviluppatori.
Il debutto cinese arriva quasi due anni dopo il primo rilascio della suite negli Stati Uniti e in altri mercati, avvenuto nell’autunno 2024. In Cina Apple non può contare sui modelli di Google e OpenAI utilizzati in altri Paesi, che non sono disponibili sul mercato locale. Per questo motivo l’azienda collaborerà con Alibaba e con il suo assistente Qwen, affiancandolo agli strumenti di base sviluppati internamente.
Le funzioni previste nella prima versione
La prima versione comprende 18 funzioni. Tra quelle indicate ci sono la traduzione in tempo reale delle chiamate e gli strumenti per riassumere e correggere i messaggi. Si tratta quindi di funzioni rivolte direttamente all’uso degli smartphone e degli altri dispositivi compatibili, con l’obiettivo di intervenire su comunicazione, scrittura e gestione dei contenuti.
| Elemento | Situazione indicata da Apple |
|---|---|
| Fase attuale | Test riservato agli sviluppatori |
| Accesso del pubblico | Previsto a dicembre |
| Funzioni iniziali | 18 strumenti, tra traduzione, riassunti e correzione |
| Assistente adottato in Cina | Qwen di Alibaba |
Il pacchetto cinese non include il più recente aggiornamento dell’assistente vocale Siri. La disponibilità annunciata riguarda la Cina. Il test, inoltre, non coincide ancora con un’apertura generale: fino a dicembre l’accesso resta circoscritto agli sviluppatori.
Che cos’è Qwen
Qwen è una famiglia di modelli di intelligenza artificiale a pesi aperti e di assistenti sviluppata da Alibaba, azienda attiva nei servizi di commercio elettronico e di infrastruttura cloud. Come altri sistemi generativi, può scrivere testi, tradurre, riassumere e generare codice informatico. La maggior parte delle sue versioni può essere scaricata e adattata gratuitamente, una caratteristica che ne ha favorito la diffusione.
«Colma una lacuna di lunga data nell’offerta di IA di Apple», ha dichiarato Ivan Lam, analista senior di Counterpoint Research.
Lo stesso analista ha però precisato che l’arrivo della suite non garantisce necessariamente ad Apple «un vantaggio significativo» in un mercato affollato. La collaborazione con Alibaba consente all’azienda di adattare il servizio alle condizioni del mercato cinese, ma il primo rilascio resta più limitato rispetto alle funzioni dell’assistente vocale disponibili altrove.
Apple non è il primo marchio occidentale a rivolgersi a Qwen in Cina: Euronews riferisce che BMW sta sviluppando con Alibaba un assistente di bordo basato sullo stesso modello per le proprie auto Neue Klasse. Per gli utenti Apple, il passaggio più immediato sarà l’accesso a strumenti di traduzione, sintesi e correzione integrati nei dispositivi, inizialmente attraverso il programma di prova e poi, secondo il calendario comunicato, con l’apertura al pubblico nel mese di dicembre.