Apple cambia il sistema con cui stabilisce la classificazione delle app distribuite sull’App Store. La società ha annunciato il 2 novembre 2026 l’introduzione di nuove domande in App Store Connect, con un effetto diretto sulle applicazioni che permettono di creare relazioni sentimentali o di interagire con compagni virtuali basati sull’intelligenza artificiale. Per questa categoria viene prevista una classificazione minima 18+.
La nuova categoria per incontri e relazioni
Il questionario per gli sviluppatori includerà il descrittore Dating and Relationships. La definizione non riguarda soltanto i servizi che mettono in contatto persone reali: comprende anche le app nelle quali l’utente può instaurare rapporti romantici o sessuali con un assistente artificiale. È un’estensione importante rispetto alla lettura tradizionale delle app di incontri, perché porta nella stessa area anche esperienze basate su chatbot e compagni digitali.
La classificazione viene assegnata sulla base delle caratteristiche dichiarate per ciascuna applicazione. Di conseguenza, gli sviluppatori dovranno verificare le funzioni offerte e fornire ad Apple informazioni aggiornate quando compileranno il questionario. La misura coinvolge anche chi distribuisce applicazioni in Italia e rafforza il controllo della piattaforma sui servizi destinati, o potenzialmente accessibili, agli utenti minorenni.
Le due scadenze per gli sviluppatori
Le nuove richieste non diventano operative tutte nello stesso momento. Apple renderà disponibili gli indicatori aggiuntivi dal 16 novembre 2026; gli sviluppatori avranno poi tempo fino al 12 gennaio 2027 per completare le dichiarazioni relative alle loro app.
| Data | Cosa cambia |
|---|---|
| 16 novembre 2026 | Arrivano in App Store Connect i nuovi indicatori sulle relazioni e sulla posizione geografica |
| 12 gennaio 2027 | Scade il termine per completare le informazioni richieste per tutte le app |
La posizione reale entra nel questionario
Tra le informazioni aggiuntive richieste da Apple c’è anche l’eventuale condivisione della posizione geografica reale. Gli sviluppatori dovranno quindi indicare se l’app consente di condividere la posizione dell’utente. La classificazione collegata a questa funzione può produrre conseguenze diverse in base al Paese in cui l’app viene distribuita: la comunicazione di Apple cita in particolare il caso del Brasile, senza trasformare però la nuova regola in un’unica soglia valida in modo identico per tutti i mercati.
Per chi usa iPhone e iPad, il cambiamento si traduce soprattutto in una descrizione più precisa dei contenuti e delle funzioni considerate adatte soltanto agli adulti. La presenza dell’etichetta 18+ identifica la fascia di età prevista da Apple, ma la classificazione non equivale alla rimozione automatica dell’app dal negozio né risolve da sola i rischi legati alle interazioni con chatbot romantici o sessuali.
Cosa devono fare le aziende
- Controllare le funzioni di incontri e relazioni offerte dall’app, comprese quelle con compagni virtuali basati sull’intelligenza artificiale.
- Dichiarare l’eventuale condivisione della posizione reale attraverso il questionario aggiornato.
- Completare le nuove informazioni entro il 12 gennaio 2027 per le applicazioni distribuite sull’App Store.
Apple collega così la classificazione non soltanto al tipo di contenuto mostrato, ma anche al modo in cui l’app consente di costruire relazioni e condividere dati sulla posizione. Per gli sviluppatori italiani la prima data da considerare è il 16 novembre, quando i nuovi indicatori saranno disponibili; la scadenza successiva riguarda invece il completamento delle dichiarazioni per l’intero catalogo delle applicazioni interessate.