Apple porta il pannello OLED anche sul suo tablet più piccolo. L’iPad mini 2026, ottava generazione del dispositivo lanciato nel 2012, interviene su alcuni degli aspetti che avevano maggiormente distinto il modello precedente: lo schermo diventa più grande a parità di ingombro, la scocca si assottiglia e il tablet ottiene una certificazione per la resistenza all’acqua e alla polvere. Il prezzo di partenza indicato per il mercato italiano è di 759 euro.
Un pannello OLED da 8,5 pollici
Il cambiamento più evidente riguarda il display. Il nuovo iPad mini adotta per la prima volta un pannello OLED, tecnologia che Apple utilizza anche sui tablet di fascia più alta. Secondo la prova del Corriere della Sera, il passaggio porta colori più intensi, neri più profondi e una migliore leggibilità quando il dispositivo viene utilizzato sotto la luce diretta. La luminosità arriva a 1.200 nit, un valore che amplia il margine di utilizzo in ambienti molto illuminati.
La diagonale passa da 8,3 a 8,5 pollici, senza un aumento delle dimensioni complessive. Il risultato è ottenuto riducendo i bordi attorno allo schermo, mentre il formato continua a essere pensato per chi cerca un tablet da portare in borsa o da utilizzare durante gli spostamenti. Per ridurre i riflessi è inoltre disponibile un’opzione con vetro a nanotexture, già associata da Apple ai modelli più costosi della gamma.
| Caratteristica | iPad mini 2026 |
|---|---|
| Display | OLED da 8,5 pollici |
| Luminosità dichiarata | Fino a 1.200 nit |
| Frequenza di aggiornamento | 60 Hz |
| Prezzo di partenza in Italia | 759 euro |
OLED sì, ma senza ProMotion
Il pannello OLED non è accompagnato da un aumento della frequenza di aggiornamento. Come nella generazione precedente, il display si ferma a 60 Hz e non integra la tecnologia ProMotion a 120 Hz. È il principale elemento tecnico che separa il nuovo mini dai dispositivi Apple più orientati alle prestazioni grafiche e alla fluidità dell’interfaccia.
Il salto rispetto al modello precedente resta comunque consistente sul piano della resa visiva. L’OLED permette di ottenere un contrasto più elevato e una gestione più efficace delle aree scure, mentre la maggiore luminosità dichiarata favorisce la visione di contenuti all’aperto. La possibilità di scegliere il vetro nanotexture amplia inoltre la configurazione per chi utilizza il tablet in luoghi con illuminazione intensa.
Più resistente e ancora con Touch ID
Apple ha rinnovato il design del tablet senza rinunciare al formato compatto. Il nuovo modello mantiene quindi l’impostazione portatile che ha caratterizzato la famiglia, ma aggiunge la certificazione per la resistenza all’acqua e alla polvere. Il suono viene emesso anche attraverso lo schermo, una soluzione che contribuisce alla revisione dell’esperienza multimediale del dispositivo.
Resta invece il Touch ID. Il sensore per il riconoscimento dell’impronta non è stato sostituito dal Face ID, scelta che secondo il Corriere della Sera lascia ancora un margine di miglioramento nell’accesso al tablet. La nuova generazione punta quindi su schermo, resistenza e potenza, conservando però alcuni elementi dell’impostazione precedente.
Il posizionamento nella gamma Apple
Con un listino che parte da 759 euro, iPad mini esce dalla fascia d’ingresso occupata dall’iPad base. La scelta del modello dipende soprattutto dal formato: il mini offre una superficie più contenuta rispetto ai tablet più grandi, ma può risultare più pratico per lettura, viaggio e utilizzo con una sola mano. Chi cerca invece il massimo spazio di lavoro può orientarsi verso iPad Air o iPad Pro, che appartengono a una categoria diversa per dimensioni e dotazione.