Getac B360X Pro è un notebook progettato per operare in contesti nei quali un computer tradizionale potrebbe non essere sufficiente. Il modello è stato presentato il 29 ottobre insieme a B360X, all’interno della nuova linea rugged dell’azienda. Il dispositivo è rivolto soprattutto a professionisti della difesa, personale militare e soccorritori, con una dotazione pensata per lavorare in ambienti difficili e gestire parte dei carichi di intelligenza artificiale direttamente sul computer.
Schermo da 14 pollici e struttura per l’uso sul campo
Il B360X Pro utilizza un pannello touchscreen LumiBond WUXGA da 14 pollici, con risoluzione di 1.920 × 1.200 pixel e luminosità dichiarata di 1.400 nit. La superficie può essere utilizzata con guanti compatibili e sotto la pioggia, caratteristiche che ne definiscono il posizionamento più di quanto facciano le sole specifiche del processore.
La connettività comprende Wi-Fi 7 e Bluetooth 6. Getac prevede inoltre, come opzioni, il collegamento alla rete mobile tramite 4G LTE o 5G Sub-6 e il sistema di localizzazione GPS L1/L5. Tra gli elementi della dotazione figurano anche porte Thunderbolt 4, lettore di smart card, modulo di sicurezza TPM 2.0 e fotocamera da 5 megapixel.
Processori Intel e calcolo dell’intelligenza artificiale
Il notebook può essere configurato con processori Intel Core Ultra Series 3, nome in codice Panther Lake. Per il B360X Pro sono indicati i modelli Core Ultra 7 356H e Core Ultra 7 366H. Il dato dichiarato per il 356H è di 98 TOPS, una misura che somma le capacità di calcolo di CPU, grafica e NPU e non rappresenta quindi soltanto la potenza dell’acceleratore neurale.
Il dato va letto nel confronto con la generazione precedente. Come osserva TechRadar, il Core Ultra 7 255H impiegato nella gamma B360 del 2025 arrivava a 96 TOPS. La differenza complessiva è quindi contenuta, mentre il salto più evidente riguarda la NPU: sui nuovi processori può raggiungere 50 TOPS, rispetto ai 13 TOPS dei precedenti Arrow Lake H. Il valore supera il requisito di 40 TOPS indicato da Microsoft per i PC Copilot+.
La configurazione con GPU NVIDIA
Per i lavori che richiedono maggiore capacità grafica, Getac propone sul B360X Pro una configurazione con NVIDIA RTX PRO 500 Blackwell e 6 GB di memoria GDDR7. La scheda supporta CUDA e può accelerare i programmi compatibili, offrendo una risorsa distinta rispetto alla grafica integrata e alla NPU del processore.
Il valore massimo di 180 TOPS citato per la nuova famiglia non appartiene però al B360X Pro. Riguarda il B360X con processore Intel Core Ultra X7 358H e comprende CPU, grafica integrata Arc B390 e NPU. Il modello Pro utilizza invece le configurazioni Core Ultra 7 indicate da Getac e punta a un equilibrio diverso tra robustezza, connettività e calcolo locale.
Getac B360X Pro in sintesi
- Display: touchscreen LumiBond WUXGA da 14 pollici, 1.920 × 1.200 pixel e 1.400 nit.
- Processori: Intel Core Ultra 7 356H e 366H della serie Core Ultra Series 3.
- Grafica opzionale: NVIDIA RTX PRO 500 Blackwell con 6 GB di memoria GDDR7.
- Connettività: Wi-Fi 7, Bluetooth 6, con 4G LTE, 5G Sub-6 e GPS L1/L5 disponibili come opzioni.
- Dotazione: Thunderbolt 4, lettore di smart card, TPM 2.0 e fotocamera da 5 megapixel.
Il B360X Pro non è quindi un notebook destinato al mercato consumer generalista: la combinazione tra schermo molto luminoso, utilizzo con guanti e pioggia, connettività opzionale e componenti per l’elaborazione locale dell’AI risponde a esigenze professionali specifiche. Getac lo presenta come una soluzione per difesa e impieghi militari; il testo dell’annuncio non indica un prezzo né una data di disponibilità per l’Italia.