Le app video e i browser arriveranno su Android Auto, ma Google non ha ancora comunicato una data precisa per il rilascio. L'azienda ha confermato il progetto durante l'Android Dev Summit, senza fornire indicazioni sulla distribuzione della funzione. La novità era stata annunciata per il 2026 su alcuni veicoli selezionati: con la fine dell'anno ormai vicina, restano quindi da chiarire sia le tempistiche sia i requisiti per l'accesso.
Che cosa cambia per chi usa Android Auto
L'obiettivo è portare sullo schermo dell'automobile una categoria di applicazioni finora esclusa dall'esperienza standard di Android Auto. Tra gli esempi citati rientra YouTube, che potrebbe essere utilizzato direttamente dal display del sistema di infotainment. La funzione amplierebbe così gli strumenti disponibili a bordo oltre a navigazione, musica e chiamate, già centrali nell'uso della piattaforma.
Google ha spiegato anche come dovrebbe comportarsi la riproduzione durante la marcia. Una volta tolta la leva dalla posizione di parcheggio, il video dovrebbe passare automaticamente alla riproduzione in background. Il testo disponibile non chiarisce se questa modalità sarà accompagnata da ulteriori limitazioni, né precisa quali applicazioni video e quali browser saranno supportati nella prima fase.
- Servizio coinvolto: Android Auto
- Novità confermata: app video e browser sul display dell'auto
- Disponibilità: prevista «presto», senza una data ufficiale e senza indicazioni specifiche per l'Italia
Nessuna data per il rilascio
Il punto ancora irrisolto è il calendario. Google aveva indicato il debutto entro la fine del 2026 su alcuni veicoli selezionati, ma l'ultimo aggiornamento dell'azienda non aggiunge una finestra temporale più precisa. Non è stata comunicata nemmeno l'eventuale partenza di una fase di prova, un'informazione che avrebbe permesso di capire quali produttori e quali sistemi multimediali sarebbero stati coinvolti per primi.
Per gli automobilisti, la disponibilità non dipenderà quindi soltanto dal telefono Android. Android Auto opera attraverso il sistema multimediale dell'auto e l'estensione alle app video dovrà essere distribuita in modo compatibile con i veicoli scelti da Google. Al momento non è possibile stabilire se la funzione arriverà contemporaneamente su tutti i modelli supportati o se sarà limitata a specifiche configurazioni.
Da non confondere con Android Automotive
Android Auto e Android Automotive non sono la stessa piattaforma. Il primo proietta e gestisce sul sistema dell'automobile alcune funzioni dello smartphone compatibile; il secondo è invece integrato direttamente nell'impianto di infotainment di determinate vetture. La distinzione è importante anche per le app video: le modalità di disponibilità e i veicoli interessati possono essere diverse nei due ambienti.
Per ora Google si limita dunque a confermare che browser e applicazioni video sono in arrivo su Android Auto. Mancano la data di uscita, l'elenco dei primi veicoli compatibili e le informazioni sulla distribuzione in Italia. La promessa iniziale resta legata al 2026, ma senza ulteriori dettagli non è ancora possibile stabilire quando gli utenti potranno utilizzare concretamente queste app sul display della propria auto.