Vivo porta in Europa i Buds Clip, i primi auricolari a clip del marchio. Il prezzo di listino indicato è di 179 euro. Il loro elemento distintivo è il formato open-ear: il dispositivo resta appoggiato all'esterno dell'orecchio e non chiude il condotto uditivo. La musica viene quindi riprodotta senza isolare completamente l'utente dai rumori dell'ambiente, una caratteristica pensata per chi vuole continuare a percepire ciò che accade intorno, per esempio durante gli spostamenti.
Un formato diverso dagli auricolari in-ear
Con i Buds Clip Vivo amplia la propria proposta rispetto ai precedenti TWS 5, che utilizzavano una struttura in-ear tradizionale. La differenza principale non riguarda soltanto le funzioni software, ma il modo in cui l'auricolare viene indossato. Il formato a clip punta a un ascolto meno isolato e può interessare chi preferisce non avere gommini inseriti nel canale uditivo.
Ogni auricolare integra un driver dinamico da 12 millimetri e supporta LDAC, il codec Bluetooth sviluppato da Sony per la trasmissione audio a bitrate elevato. I Buds Clip possono inoltre mantenere il collegamento con tre dispositivi contemporaneamente. È un dato superiore a quello indicato per Huawei FreeClip 2, che possono gestire due dispositivi collegati nello stesso momento.
Autonomia e protezione
| Caratteristica | Dato dichiarato |
|---|---|
| Autonomia complessiva | Fino a 42 ore con la custodia |
| Autonomia degli auricolari | Fino a 10 ore con una carica |
| Ricarica rapida | Circa 3 ore di ascolto dopo 10 minuti nella custodia |
| Resistenza | IP55 contro polvere e acqua |
Vivo dichiara fino a 10 ore di riproduzione per i soli auricolari e fino a 42 ore considerando le ricariche della custodia. Una permanenza di 10 minuti nella custodia dovrebbe aggiungere circa tre ore di ascolto. La certificazione IP55 indica una protezione contro polvere e acqua; il prodotto è inoltre indicato per l'esposizione al sudore. Nel confronto con Huawei FreeClip 2, il livello di protezione dichiarato è però inferiore a quello IP57 del modello concorrente.
Le funzioni che dipendono dallo smartphone
La differenza più importante per chi valuta l'acquisto riguarda alcune funzioni aggiuntive. La traduzione in tempo reale e gli avvisi relativi ai trasporti richiedono l'abbinamento con uno smartphone Vivo o iQOO compatibile. Chi utilizza un iPhone, un Google Pixel o un Samsung Galaxy può usare l'ascolto open-ear, ma non queste due funzioni legate all'ecosistema Vivo.
- Formato: auricolari open-ear a clip, senza chiusura del condotto uditivo
- Audio: driver dinamici da 12 millimetri e supporto LDAC
- Connessioni: fino a tre dispositivi collegati contemporaneamente
- Prezzo europeo: 179 euro
Il prodotto si colloca quindi nella fascia degli auricolari open-ear che privilegiano la percezione dell'ambiente rispetto all'isolamento acustico. Le prestazioni di autonomia indicate da Vivo sono dati dichiarati dal produttore e dovranno essere confrontate con prove indipendenti. Per le funzioni avanzate, invece, la compatibilità dello smartphone diventa un elemento decisivo: l'ascolto di base non richiede un telefono Vivo o iQOO, mentre traduzione e avvisi sui trasporti restano vincolati a un modello compatibile.