Apple ha aperto il nuovo ciclo di test dei suoi sistemi operativi con le prime versioni beta di iOS 27.3, iPadOS 27.3, macOS 27.3, watchOS 27.3, tvOS 27.3 e visionOS 27.3. Il rilascio è rivolto, per il momento, ai soli sviluppatori e arriva poco più di una settimana dopo la distribuzione delle versioni definitive di iOS 27.2, iPadOS 27.2 e macOS 27.2.
Le novità attese su iPhone
Una delle modifiche più visibili riguarda l’app Salute, la cui nuova esperienza era comparsa durante lo sviluppo di iOS 27.2 per poi essere rimossa dall’edizione stabile. Nella beta di iOS 27.3 Apple ripropone un’interfaccia organizzata per approfondire i dati raccolti e seguirne l’evoluzione nel tempo.
Le informazioni relative ad attività, sonno, frequenza cardiaca e ad altri indicatori registrati da iPhone e Apple Watch vengono presentate attraverso sezioni dedicate. Tra gli elementi segnalati ci sono Insights, che mette in relazione alcuni dati rilevanti, e Longevity, pensata per mostrarne l’andamento nel tempo. La disponibilità di queste funzioni dovrà essere verificata nelle successive versioni di prova e nell’edizione destinata a tutti gli utenti.
- Salute: ritorna la nuova interfaccia con le sezioni Insights e Longevity;
- Safari: arrivano le schede verticali e una modalità scura adattiva;
- StandBy: la modalità viene modificata anche sugli iPhone tradizionali;
- Apple Music: la beta introduce una funzione per registrarsi mentre si canta.
Safari, StandBy e Apple Music
La beta amplia anche l’interfaccia di Safari con le schede verticali e con una modalità scura adattiva. Quest’ultima dovrebbe modificare l’aspetto del browser in base alle condizioni previste dall’interfaccia del sistema, ma i dettagli possono ancora cambiare durante il periodo di test.
Novità sono indicate anche per StandBy, la modalità che mostra informazioni quando l’iPhone è utilizzato in posizione orizzontale. In precedenza associata soprattutto ai modelli compatibili con questa esperienza, nella beta viene estesa, con modifiche, anche agli iPhone tradizionali. Apple Music, invece, permette di riprendersi mentre si canta: la funzione è presente nella versione di prova e si affianca alle funzioni introdotte in precedenza per seguire i testi dei brani.
Siri AI resta limitata nell’Unione Europea
Il nuovo ciclo di test riguarda anche Siri AI, la generazione dell’assistente basata su Apple Intelligence. Apple sta preparando il supporto a cinese tradizionale, norvegese, turco e vietnamita, dopo aver ampliato nelle versioni precedenti la compatibilità con francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo.
La disponibilità non è però uniforme. Nell’Unione Europea, Siri AI resta per ora esclusa da iPhone, iPad e Apple Watch. Le funzioni possono invece essere utilizzate su Mac e su Apple Vision Pro compatibili, a condizione che sia selezionata una lingua supportata. La limitazione riguarda quindi sia il dispositivo sia il Paese e non soltanto la versione del sistema installata.
| Piattaforma | Stato indicato nella beta |
|---|---|
| iPhone, iPad e Apple Watch nell’UE | Siri AI non disponibile |
| Mac nell’UE | Siri AI disponibile sui modelli compatibili |
| Apple Vision Pro nell’UE | Siri AI disponibile sui dispositivi compatibili |
| Lingue aggiunte in preparazione | Cinese tradizionale, norvegese, turco e vietnamita |
Un test ancora riservato agli sviluppatori
Le versioni distribuite da Apple sono software di prova e non rappresentano ancora il rilascio definitivo per il pubblico. Le funzioni possono quindi essere modificate, limitate o rimosse prima dell’uscita delle versioni stabili. Per gli utenti italiani, l’aspetto più importante sarà verificare quali novità arriveranno effettivamente sui dispositivi nell’Unione Europea: la nuova esperienza di Salute e le modifiche all’interfaccia non dipendono dallo stesso quadro di disponibilità di Siri AI, che resta soggetta alle restrizioni indicate da Apple.